Sibeal ha sempre saputo di essere destinata alla vita spirituale, e non desidera altro. Prima di consacrarsi definitivamente come druida ed entrare nei nemeton, però, passerà un'ultima estate assieme alle sorelle a Inis Eala, l'Isola del Cigno. Non appena vi mette piede una tempesta sorta improvvisamente dal mare fa affondare un'imbarcazione davanti ai suoi occhi.
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Nonostante gli sforzi per salvare l'equipaggio, vi sono solo tre superstiti, uno dei quali, Ardal, è in bilico tra la vita e la morte. Sibeal fa amicizia con lui, mentre pian piano recupera la salute, ma presto capisce che ciascuno dei tre naufraghi sembra nascondere un segreto. Perché la bella Svala non parla? E cos'è che Ardal non riesce a ricordare - o forse non vuole dire? All'improvviso Sibeal si trova a essere l'inconsapevole pedina di un gioco mortale, dalle conseguenze inimmaginabili.