Londra, 1350. Agnes de Ramsey, figlia del capomastro di corte, lotta per portare avanti l'attività paterna di tagliapietre in una città decimata dalla peste. È donna e i pregiudizi nei suoi confronti sono innumerevoli.
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Quando viene convocata al castello di Rising dalla regina Isabella, vedova di Edoardo II d'Inghilterra, comprende che soltanto lei può assolvere al compito che la sovrana le affida: raccontare, quando non ci sarà più, tutta la verità sulla sua vita. Perché Isabella, l'incantevole e seducente figlia del re di Francia, Filippo il Bello, non ha avuto un'esistenza felice. Costretta dal padre a lasciare la sua terra, per convolare a nozze con re Edoardo, a corte è guardata con sospetto. Troppo determinata e altera per non essere temuta, troppo bella e intelligente per non attirarsi invidie e gelosie, lei, in quel regno che le è ostile, sarà per sempre una straniera, chiamata con irriverenza la “lupa di Francia”. A mano a mano che Isabella si confida con Agnes emerge il ritratto di una donna profondamente sola e tormentata, che ha subìto per anni l'indifferenza, i soprusi e l'umiliazione di un marito plagiato da personaggi capaci soltanto di far leva sulle sue debolezze, per ottenere favori e ruoli di potere. Attraverso Agnes, riuscirà Isabella a far conoscere al mondo il suo volto più autentico di donna, sposa e madre? E Agnes, dal canto suo, potrà, grazie al suo coraggio e alla sua determinazione, vincere i pregiudizi e coronare il suo sogno d'indipendenza e di emancipazione?