Nella splendida Venezia rinascimentale, dove il commercio fiorisce e l'opulenza regna sovrana, si snoda la storia della famiglia Rosso, dedita da generazioni all'arte sublime del vetro soffiato a Murano.
[...]
Orsola, primogenita dal cuore ardente e mani d'oro, non è destinata a lavorare il vetro in quanto donna, ma alla morte del padre sfida i confini imposti dalla società patriarcale e inizia a lavorare il vetro in segreto. Attraverso i secoli, come pietre che attraversano il tempo, seguiamo le vicende di Orsola e dei suoi discendenti, tra grandi trionfi e terribili perdite. La peste che devasta la città, le spoliazioni dei soldati francesi, l'ascesa e il declino di Murano, fino alla trasformazione di Venezia in meta turistica: ogni epoca segnerà la famiglia Rosso, ma Orsola farà in modo che la fiamma del loro talento non si spenga mai. Le creazioni di Orsola adorneranno il collo di imperatrici e cortigiane, da Parigi a Vienna, consolidando la fama dei componenti della famiglia Rosso come maestri indiscussi dell'arte vetraria. Ma sarà tra le mura domestiche che si combatterà, per decenni, la vera battaglia: Orsola riuscirà a ottenere il rispetto che le spetta come donna e artista? La Chevalier, con la sua penna maestosa, ci regala un romanzo tanto fantastico quanto affascinante. "La Maestra del vetro" è un ritratto ipnotico di una donna, di una famiglia e di una città che, come il vetro da cui traggono la loro essenza, sono eterne e indistruttibili.