Diario di prigionia di Adler Raffaelli, soldato semplice dell'11. Fanteria, Divisione Casale, catturato in Grecia dai tedeschi all'indomani dell'8 settembre 1943, internato nei campi di detenzione in Germania, dove resta fino all'aprile 1945. Bocholt, Hemer, Jserlohn, Hagen, Hattingen, Menden, sono i suoi campi di prigionia.
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Anche Mario Rigoni Stern, fatto prigioniero dai tedeschi dopo la firma dell'armistizio di Cassibile (3 settembre 1943), rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale di Mussolini e fu deportato come IMI in un campo di concentramento a Hohenstein (oggi Olsztynek), in Prussia orientale. Dopo la liberazione del campo durante l'avanzata dell'Armata Rossa verso il cuore della Germania, rientrò a casa a piedi attraversando le Alpi, dopo due anni di prigionia, il 5 maggio 1945.
Una copia è presente nel Fondo Mario Rigoni Stern donato da Giuseppe Mendicino alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza.