Questo libro ricostruisce le vicende di quei reparti di combattenti partigiani italiani che, autonomamente oppure nel quadro delle formazioni dell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo, operarono nei territori a cavallo del confine orientale.
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Teatro della lotta contro i reparti nazisti e fascisti, e contro i collaborazionisti al loro servizio, furono il Nord-Est friulano e giuliano, l'Alto Isonzo, poi in gran parte incorporato nella Iugoslavia, la Croazia nord-occidentale e l'intera Slovenia. Vengono illustrate le vicende delle seguenti formazioni: La brigata "Triestina" poi ridotta al battaglione "Giovanni Zol"; il battaglione "Triestino d'Assalto", poi tramutato in brigata "Garibaldi-Trieste", il battaglione "Alma Vivoda", distaccato in Istria, la brigata "Fratelli Fontanot". Una parte del volume è dedicata all'odissea del battaglione "Fiumano", operante sulle sponde del Quarnero. La narrazione infine abbraccia anche la fase iugoslava della divisione friulana "Garibaldi-Natisone". Protagonisti di quei drammatici avvenimenti furono migliaia di fiumani, friulani, triestini, veneti e di quasi tutte le regioni d'Italia. In queste pagine ricorrono centinaia di nomi (inseriti in un proprio indice), di grossi personaggi e di semplici combattenti, di superstiti e di caduti, che qui vengono ricordati.