mercoledì
21
ottobre
Biblioteca Zanzotto - Il Filò filosofico discute de La nascita della tragedia
Sala lettura, Biblioteca Zanzotto, Via Giacomelli, 10 - Treviso
Il gruppo di lettura di filosofia della biblioteca Zanzotto, il "Filò filosofico", si è riunito mercoledì 23 settembre per discutere del saggio La prospettiva rovesciata (Obrātnaja perspektīva) di Pavel Aleksandrovič Florenskij.
Nella stessa occasione è stata comunicata la data dell'incontro successivo: mercoledì 21 ottobre, ore 18.00, in biblioteca Zanzotto, dove il gruppo di lettura discuterà di un nuovo testo: La nascita della tragedia di Friedrich Nietzsche.
L'accesso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni: gdl-filosofia@bibliotecatreviso.it
"La nascita della tragedia dallo spirito della musica" (Die Geburt der Tragödie aus dem Geiste der Musik) è un'opera di Friedrich Nietzsche, pubblicata originariamente nel 1872 e riedita nel 1886 con il titolo "La nascita della tragedia. Ovvero: grecità e pessimismo" (Die Geburt der Tragödie. Oder: Griechenthum und Pessimismus). Ciò che sembrava provenire dal pulpito della filologia era in realtà una riflessione sull'essenza dell'arte e sul suo destino, dalla grecità alla modernità.
Nietzsche, al tempo professore di filologia classica a Basilea (1869-1879), stava maturando un grande interesse intorno ai temi della tragedia greca e della filosofia. Sin dalla sua prima pubblicazione l'opera suscitò indignazione da parte del mondo accademico, pregiudicando la carriera del filologo e inaugurando la parte più inquieta e produttiva della biografia del filosofo. La vita cosciente di Nietzsche terminerà il 3 gennaio 1889 a Torino, con il leggendario episodio dell'abbraccio a un cavallo frustato. Il 25 agosto del 1900 a Weimar termina anche la vita anagrafica di Nietzsche, ormai totalmente assente e indifferente alla celebrità che la sua opera stava incominciando ad incontrare - quella celebrità che ce lo fa trovare immancabilmente sugli scaffali di tutte le librerie, al pari di Platone, Aristotele e Kant e pochi altri.

